
Un percorso di dieci incontri per scoprire il piacere di creare un abito originale ed unico, mescolando idee nuove e materiali di riciclo.
Attività:
Durante la prima serata verrà presentato il lavoro di alcuni artisti e stilisti contemporanei (Hundertwasser, Chalayan, Capucci e altri) che hanno modificato profondamente il concetto di abito, trasformandolo da semplice vestito alla moda ad opera d’arte da indossare per esprimersi ed essere pienamente se stessi.
In particolare, verranno presentati testi ed immagini che aiuteranno i partecipanti a “sganciarsi” dall’idea tradizionale di vestito, introducendoli al percorso di creazione del proprio abito, che si svilupperà dal 2° al 10° incontro.
Per non forzare i ritmi di creazione dell’abito in tappe eccessivamente scandite, che non rispetterebbero i tempi soggettivi di ciascun partecipante, le attività di creazione dal 2° al 10° incontro saranno modulate su ciascun partecipante; le persone che termineranno il proprio abito prima del 10° incontro potranno realizzare un secondo vestito.
Dunque dal 2° incontro verrà messa a disposizione dei partecipanti una grande varietà di materiali di riciclo, da utilizzare per realizzare i vestiti.
Ognuno sarà invitato ad ideare il proprio abito, tenendo conto dei materiali disponibili e confrontandosi con i conduttori sulle possibilità di attuazione del modello desiderato.
Tanto per l’ideazione/progettazione, quanto per la realizzazione del proprio abito, non saranno richieste competenze nel disegno o abilità sartoriali.
Una volta ideato l’abito che si desidera creare, i partecipanti al laboratorio realizzeranno il proprio vestito assemblando i materiali di riciclo secondo il modello progettato precedentemente.
I conduttori saranno a disposizione per cucire e, più in generale, per affiancare le persone in tutte le fasi che dall’ideazione porteranno alla creazione dell’abito.
In particolare i partecipanti verranno accompagnati a percorrere le seguenti tappe:
ideazione del modello di abito;
individuazione e scelta dei materiali;
realizzazione della “struttura” di base dell’abito;
prove di vestibilità;
eventuali aggiustamenti per migliorare la vestibilità;
decorazione dell’abito.
Elisa Bigi: laureata in Scienze dell’Educazione e iscritta all’Accademia di Belle Arti di Bologna, dal 2000 crea abiti artistici che firma “Lulù Melì” e che vende presso il suo atelier, realizza laboratori in cui l’arte sostiene la crescita interiore e conduce corsi di formazione per le insegnanti di nido e di scuola dell’infanzia di Bologna.
Marcello Pellegrinelli: Laureato in Accademia di Belle Arti di Bologna nel 2002 con tesi : “ L’Abito e la costruzione dell’Identità”.
Attualmente è titolare di una Sartoria sita in via Saragozza( Bo) dove confeziona abiti su Misura e accessori. Unitamente alla creazione di abiti segue un lavoro che ha come come oggetto “la ricerca stilistica” e la trasformazione di abiti vintage.