floorwork e partnering

CONDOTTO DA MARTINA LA RAGIONE


Floorwork: Il lavoro si concentra sulla dinamica della spirale e sulla conoscenza della base anatomica seguendo il modello della struttura scheletrica, apprendendo tutte le sue limitazioni e possibilità e usate in funzione del movimento sul pavimento attraverso lo spazio.
Consapevolmente dirigendo l’energia dal centro alle estremità e alle giunture, è possibile rilasciare e riprendere il peso del corpo in un continuo gioco di equilibrio “drop-balance” utilizzando le leve, la pressione sui supporti e sull’accelerazione. Il pavimento diventa il materiale non solo per essere respinto, ma anche materiale su cui lasciarsi andare, rilassarsi e appoggiarsi. Ci si concentrerà sul passare attraverso lo spazio senza mai dimenticare che non è solo composto da uno spazio “aereo”, ma anche da uno spazio “solido”, il terreno, il pavimento, la terra: un materiale che noi affrontiamo quotidianamente e con cui siamo legati dalla gravità.
Approfittando del principio di gravità in rapporto con il pavimento, si lavorerà anche sulla verticalità spostando agilmente il peso corporeo attraverso vari livelli e direzioni.

Lo studio del floorwork può essere considerato come un pre-contatto: il pavimento inteso come “partner” è un primo passo verso la conoscenza del proprio peso per poi essere in grado di entrare in contatto con gli altri.

Partnering esplora, il contatto fisico non solo con il pavimento, ma soprattutto con un partner reale. L’obiettivo è quello di imparare a gestire il proprio peso con quello di un altro corpo che si muove attraverso semplici sequenze utilizzando i principi delle leve e delle accelerazioni apprese con il lavoro a pavimento. In definitiva sarà possibile entrare in contatto con lo spazio attraverso il nostro corpo e i quello dei partners. I principi appresi verranno utilizzati anche per un lavoro di composizione coreografica.

martina la ragione 2

Martina ha iniziato i primi studi di danza classica presso il Centro Artistico Metese diretto da Patty Schisa. Ha iniziato a praticare danza contemporanea con Teri Weikel e all’estero con Ivan Wolfe, Frey Faust, Janet Panetta. Dal ’93 al ’97 danza in tutte le produzioni della compagnia TIR Danza di Modena diretta da Teri Weikel.

Dal ’99 al ’02 lavora con Carolyn Carlson nella Biennale di Venezia per le produzioni: “Light Bringers” e “J.Beyus Song”. Ha lavorato in Germania per la compagnia di danza Palindrome di Robert Wechsler. Ha iniziato la sua carriera come coreografa creando due soli “Soloperdue” e “Long Necked Chicken”. Si è esibita all’estero in duo, collaborando con Valentina Bulini in “Ho venduto la mia pelliccia” nel progetto Choreoroam. Dal ’09 Martina è membro della compagnia Deja Donne di Simone Sandroni e Lenka Flory. Assiste Simone Sandroni nella coreografia di “Das Mädchen und der Messerwerfer” per il Bayerische Staatsballett e lavora come coreografa per programmi speciali per giovani in due scuole superiori a Monaco, Anna Tanz e Heirinch Tanz, diretti da Bayerpracht Staatsballett. Nell’11 ha condiviso il premio “Equilibrio” con Valentina Buldrini all’Auditorium di Roma Europa, grazie al duo “Will”, selezionato anche come progetto al Fringe Festival di Edimburgo e alla piattaforma NID 2014. Nel ’13 e ‘ 14 si è esibita in Parsifal diretta da Romeo Castellucci al Teatro Comunale di Bologna con coreografie di Cindy Van Acker.

Attualmente lavora come docente interna per il programma di formazione professionale Art Factory International – diretto da Brigel Gjoka, e in diverse produzione in Italia e all’estero.

ORARIO LEZIONI

Da Martedì 25 Settembre 2018, la prima lezione di prova è gratuita se prenotazione scrivendo a: segeretria@leggerestrutture.it

MARTEDI’ DALLE ORE 10.30 ALLE 12

GIOVEDI’ DALLE ORE 10.30 ALLE 12